In Lombardia nessuno organizza più gare

PAVIA.Pochi volontari e tanta burocrazia: sono i problemi che spingono le società meno strutturate a non organizzare le gare. «Ora c'è l'obbligo dei motociclisti con l'attestato di scorta tecnica rilasciato dalla polizia e non tutte le società hanno il personale necessario - spiega il presidente Ezio Poltronieri - . Ci si affida di solito alla protezione civile, all'associazione dei carabinieri in congedo e ai motoclub».
Nonostante i problemi «la provincia di Pavia è la prima in Lombardia per il numero di gare Udace organizzate in un anno - dice Poltronieri - . Dopo di noi ci sono i comitati di Bergamo e Milano. Il merito è soprattutto delle società che trovano anche gli sponsor». Bar e supermercati sono gli sponsor principali di queste gare. «I trofei comunali sono rimasti pochi, soprattutto quelli dei dilettanti perché hanno costi esorbitanti - continua Poltronieri - . Organizzare una corsa dei dilettanti costa 15-20.000 euro, ha poco più di 100 iscritti e all'arrivo spesso ne arrivano solo una dozzina. Con le corse per amatori te la cavi con 2.000 euro e hai anche 250 partecipanti». (cla.mal.)