Raccolta di firme per gli autobus «In 300 chiediamo una fermata»
PAVIA.«La vede quella signora sull'autobus con i sacchi della spesa? E' malata di cuore, ora deve scendere alla fermata e farsi tutto un lungo pezzo a piedi». Al centro della Scala vedono passare il bus numero 1, fa il giro attorno al teatro, ma solo in una direzione. Per questo i residenti stanno raccogliendo le firme. «In pratica passa dentro alla Scala solo nel percorso da Mirabello alla città - spiega Francesco Viscatale - ma quello che serve è il percorso inverso, questo è un quartiere di anziani e chi è andato a fare la spesa fa fatica a tornare a casa». La raccolta delle firme è appogiata dal Pd, ora è in pausa estiva, ma a settembre si riparte. «E comunque siamo almeno a trecento firme - spiega ancora Viscatale - tra residenti e negozianti siamo un buon numero». Non chiedono il ripristino definitivo delle fermate, «basterebbe anche far passare l'autobus al mattino, fino alle 13, è questo l'orario in cui serve». «E poi l'attraversamento di via Mirabello è un rettilineo pericoloso - dice Francesco Brendolise (Pd) - il taglio di quel tratto di linea è un 'risparmio" per il comune di 7mila euro in un anno, una cifra che volendo si trova».