Giaccherini punisce il Pavia


PAVIA. L'ex Giaccherini punisce il Pavia nell'amichevole di lusso di Santarcangelo di Romagna col Cesena. Il 3-0 finale matura nel finale di primo tempo, dal 32', dopo una buona mezzora del Pavia: apre Giaccherini (dopo traversa di Do Prado), raddoppia Parolo di testa e ancora l'esterno ex Pavia fa tris con l'aiuto di Daffara.
Mister Gianluca Andrissi è in attesa degli ultimi rinforzi alla rosa (un difensore, un centrocampista ed eventualmente un attaccante se Ferretti dovesse andare via) e proprio nelle prossime ore potrebbe essere chiusa la trattativa che riporterebbe in azzurro Aldo Preite. Sembrerebbe infatti in dirittura d'arrivo l'accordo per il ritorno del trentatreenne difensore, attualmente al Varese, che ha già vissuto a Pavia le stagioni dell'assalto alla B (2004-2005 e 2005-2006) e prima ancora quella 2002-2003, culminata con la promozione in C1.
Intanto, la Lega Pro ha leggermente modificato il regolamento sui contributi da assegnare alle società in base ai minuti giocati dagli under 23. Resta, per poter beneficiare dei contributi, l'obbligo per i club di Prima Divisione di tesserare almeno 8 calciatori professionisti nati dopo il 1º gennaio 1987 (che salgono a 10 in Seconda Divisione). Cosi come resta l'obbligo di schierare almeno due under 23 (e tre under 21 in Seconda Divisione) nel corso della gara. Ma per quest'ultima regola - ed è questa la novità - è stata introdotta una deroga per 8 gare di campionato (7 nel girone A di Seconda e 6 negli altri due): in pratica, ogni squadra ha un bonus di massimo otto partite per le qualei non vi sarà l'obbligo di schierare in ogni istante della gara almeno due under 23. In queste gare in deroga, però, le squadre non beneficeranno di alcun contributo per il minutaggio maturato.
La nuova disposizione, in sostanza, tiene conto del fatto che può capitare per motivi vari (infortuni, squalifiche) di non riuscire a schierare il minimo di due under 23. Allo stesso tempo, però, incentiva a sfruttare il «bonus» di 8 gare il meno possibile - e cioè solo quando non se ne può fare a meno - dal momento che in queste partite i minuti giocati dagli under non vengono monetizzati.
In generale, per beneficiare di contributi è necessario che ciascun under sia schierato in campo per almeno trenta minuti, a meno che non venga sostuito (o sostituisca) un altro under 23: in quel caso in minuti si sommano.
Inoltre, come negli anni scorsi, la quota pro-minuto giocato cresce al diminuire dell'età del calciatore. E quindi sarà del 40% la tariffa al minuto per i nati nel 1987, del 60% per i nati nell'88, dell'80% per i nati nel 1989, del 100% per i nati nel 1990, del 120% per i nati nel 1991, del 140% per i nati nel 1992 e successivi.
Sono previste maggiorazioni per i calciatori che dal 14º anno di età hanno sempre militato nel settore giovanile della società, cosi come quelle per le società che partecipano ai campionati Allievi e Giovanissimi. Sono invece del tutto escluse dalla ripartizion dei contributi i club che rinunciano a partecipare a una o più gare del campionato, o del campionato Berretti.
Ci sono poi in base al piazzamento della squadra le maggiorazioni (+20% per la prima classificata, 10% per seconda e terza) e le decurtazioni (per le società retrocesse: -20% se il distacco dalla penultima è pari o inferiore a 5 punti; -30% se il distacco è superiore a 5 punti).
Infine gli abbonamenti: è stata superata quota 200 a dieci giorni dall'avvio del campionato. Il club naturalmente spera in una cifra molto superiore.

Luca Simeone