Netanyahu sul blitz di maggio «Legittimo attaccare i turchi»

GERUSALEMME.Il premier israeliano Benyamin Netanyahu (nella foto) ha affermato ieri che il blitz della marina militare contro la flottiglia di attivisti filopalestinesi il 31 maggio scorso al largo della striscia di Gaza, costato la vita a nove turchi e la quasi rottura dei rapporti tra Israele e Turchia, è stato legittimo e conforme al diritto internazionale. E il blocco navale di Gaza, tuttora in atto, risponde alla necessità di impedire a Hamas di ricevere forniture di armi dal mare. Netanyahu ha ricordato che il blitz è avvenuto mentre egli si trovava in missione in Canada e che a capo dell'operazione c'era il ministro della Difesa, Ehud Barak. Affermazione interpretata come un tentativo del premier di scaricare la responsabilità sul ministro Barak. Ma Netanyahu ha smentito.