Pgt, un altro «no» agli architetti
PAVIA. Prima il Tar e ora anche il Consiglio di Stato. Entrambi i ricorsi presentati dall'ordine degli architetti di Pavia (ma anche di tutta la Lombardia e del consiglio nazionale) sono stati rigettati. Argomento? La consulenza all'università per il Pgt del Comune.
E' proprio definendo «consulenza» il rapporto tra Comune e Università che già il Tar aveva respinto il ricorso degli architetti. «Ora anche il Consiglio di Stato ci ha dato ragione - commenta Fabrizio Fracassi, assessore all'urbanistica - e ha riconosciuto la regolarità e la trasparenza con cui portiamo avanti il Pgt». Per Fracassi significa poter lavorare con più serenità. Anche se gli architetti stanno già valutando di rivolgersi all'Europa e anche se manca la sentenza su un altro ricorso, quello dell'ordine degli ingegneri. Per ora sono andati tutti a favore di Comune e Università, anche se questo ha già comportato spese legali «per decine di migliaia di euro», dicono i ben informati.
Il Pgt deve essere consegnato entro il 31 marzo, il Comune ora ha un peso in meno. «Se non venisse approvato entro tale data, anche lo strumento urbanistico vigente (il Prg, Piano regolatore generale) non sarebbe più efficace», spiega Fracassi. Si potrebbe solo fare la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici esistenti. nemmeno procedere con le ristrutturazioni. E siccome il Pgt è anche argomento di discussione nell'inchiesta sulla 'ndrangheta, Fracassi precisa che «i documenti del Pgt non sono stati oggetto di alcun sequestro. Alcuni documenti sono stati semplicemente consegnati per agevolare le indagini in corso».
Anche il sindaco Alessandro Cattaneo, in questi giorni all'estero, commenta l'esito del ricorso: «Fin dall'inizio il nostro lavoro sul Pgt è stato oggetto di attacchi che puntualmente sono stati smontati dagli organi competenti». Non aveva dubbi Angelo Bugatti, presidente del corso di laurea in ingegneria edile-architettura. E' il suo laboratorio di paesaggistica ad occuparsi del Pgt. «E' ovvio che doveva andare cosi - dice Bugatti - Io mi occupo di qualità e bellezza del paesaggio e lascio le beghe agli altri». Per gli architetti il fatto che un lavoro cosi importante, come è considerato il Pgt, sia affidato a un 'università è un problema di concorrenza. «L'università riceve già i suoi fondi dallo stato - spiega Aldo Lorini, presidente dell'ordine pavese - tanto che la legge dice che se le università devono gareggiare con il privato devono esseci parametri di parificazione». «Ma noi non portiamo via il lavoro a nessuno - ribatte Bugatti - siamo consulenti. Anzi, prepariamo il lavoro per loro».