«Picchiata sul bus, ma nessuno mi ha aiutata»

PAVIA.Insultata e picchiata sul bus, nell'indifferenza generale. «C'era molta gente quel mercoledi mattina ma nessuno è intervenuto - racconta amareggiata Paola Calvi, che fino allo scorso anno ha gestito l'edicola di via XX Settembre, all'angolo con corso Cavour -. E' stata una brutta esperienza».
E' trascorsa una settimana ma la donna porta ancora i segni dell'aggressione. Ieri, nel reparto di Radiologia del San Matteo, attendeva l'esito di una radiografia al braccio malmenato. «Domani sporgerò denuncia» dice.
Paola Calvi il 28 luglio è salita sul bus numero 1, in viale Ludovico il Moro. «Erano da poco passate le sedici - ricorda -. Avevo l'mp3 alle orecchie e ascoltavo musica. Accanto a me c'era una donna anziana che parlava e gesticolava ma solo quando mi ha colpito ho capito che ce l'aveva con me». Spintoni e insulti. «Mi ha presa per una straniera e mi intimava di tornarmene a casa mia. Poi ha alzato la stampella alla quale si appoggiava e mi ha colpita».
L'ex edicolante prima ha segnalato la cosa al conducente, poi ha chiamato il 113 con il cellulare. «Sono scesa in piazza Italia ma la signora mi ha seguita continuandio a insultarmi. Allora mi sono rifugiata in Prefettura e all'agente che stava nel gabbiotto la donna continuava a dire 'La arresti perchè è straniera". Solo quando il poliziotto ci ha chiesto i documenti la donna si è allontanata».
Paola Calvi è stata visitata e medicata al Pronto Soccorso del San Matteo e in questi giorni sta completando gli accertamenti medici. «In tanti anni all'edicola non mi è mai accaduto nulla e poi salgo sull'autobus un pomeriggio e vengo picchiata senza motivo - dice. Ma ciò che mi ha colpito è stata l'indifferenza degli altri passeggeri. Nessuno è intervenuto». (m.g.p.)