Tortona, scontro sulla farmacia
TORTONA.Duro confronto tra sindacati e Comune di Tortona sulla vendita della farmacia al centro commerciale Oasi di proprietà dell'Azienda Tortonese Multiservizi (Atm), che il Municipio vuole cedere ai privati. Cgil, Cisl e Uil chiedono precise garanzie per gli 8 dipendenti in servizio e sono piuttosto contrariati rispetto all'atteggiamento tenuto dal sindaco Massimo Berutti, che prima «convoca un incontro con i sindacati per il 31 agosto e poi senza avvisare verbalmente nessuno, lo anticipa a lunedi 9 agosto».
Il segretario provinciale Femca Cisl, Michele Muliere, è visibilmente contrariato ed ha scritto una durissima lettera al sindaco di Tortona evidenziando dubbi in proposito a tutta la vicenda. «Lo spostamento della riunione è stato repentino ed improvviso - dice Muliere - Siamo stati avvisati solo via fax, inviato peraltro in ufficio, che ho visto solo per puro caso. La riunione è stata convocata proprio quando gli uffici del sindacato sono chiuso per ferie. Il sindaco sapeva che lunedi 9 gli uffici erano chiusi e che anche noi abbiamo il diritto di prenderci qualche giorno di vacanza. Si tratta di un comportamento palesemente scorretto da parte del Comune e alquanto sospetto nella gestione di una problematica cosi rilevante dal punto di vista economico (alcuni milioni di euro sarà il ricavato della vendita delle farmacia all'Oasi) e occupazionale (si trasferiranno le persone dal pubblico al privato), con una fretta incomprensibile e sciagurata. Per quanto ci riguarda non parteciperemo all'incontro del 9 agosto e neppure la Cgil. Per noi rimane valida la data del 31».
Dal Comune sono molto perplessi: «Sinceramente - replica il sindaco Massimo Berutti - abbiamo pensato che era inutile attendere cosi tanto tempo: l‘argomento è importante, per cui prima se ne discute meglio è per tutti. Da parte nostra c'è la massima apertura e disponibilità».