Inter, prima sconfitta guardando al mercato

MILANO. Incassato il primo ko stagionale - 3-2 in amichevole col Panathinaikos, utile per Benitez ad «aiutare il gruppo a crescere» - l'Inter prosegue la tournee nordamericana, fa rotta su Dallas, dove domani incontrerà i locali, e segue da lontano gli sviluppi del mercato. Ancora avviluppato ai casi Maicon e Balotelli, scogli da superare prima di liberare nuove energie in entrata e in uscita.
Se per Supermario - nemmeno volato a Toronto con i compagni per lo smarrimento del passaporto - si attendono le ultime limature tra il club di corso Vittorio Emanuele e Manchester City (raggiunta una intesa sui 3,5 milioni di ingaggio a stagione per il giocatore, i Citizens puntano a spendere 26 milioni di euro più bonus il suo cartellino contro i 30 più bonus chiesti dall'Inter), sul fronte Maicon le trattative con il Real restano aperte e laboriose. Secondo il quotidiano spagnolo As, che riporta le parole dell'agente del brasiliano, Antonio Caliendo (disposto far scendere il compenso chiesto da Maicon da 7 milioni di euro all'anno a 5,5), «si deciderà tutto tra due o tre giorni», dando tempo ai vertici delle due squadre di trovare una intesa appropriata. Per As la forbice tra le due società sarebbe di 4 milioni: 24 più bonus messi sul piatto dal Real, 28 più bonus quelli chiesti dai nerazzurri. In attesa di novità sul versante Mascherano (da sempre pupillo di Benitez, in possibile uscita dal Liverpool qualora i Reds riescano a mettere le mani su un valido sostituto, magari il danese della Juve, Poulsen), il presidente del Genoa, Preziosi, ha rivelato che un eventuale passaggio dell'attaccante Sculli alla corte di Benitez «è una possibilità, ma non ci sono contatti concreti». In campo domani notte a Dallas, ultima tappa della sua tournee a stelle e strisce, l'Inter, ha salutato, ieri, alcuni componenti della spedizione americana. L'assistente tecnico Bernazzani, il preparatore atletico Rapetti, il massofisioterapista Sessolo e David Suazo (nel mirino di tre squadre greche: Panathinaikos, Olympiacos e Aek) hanno lasciato il Canada per raggiungere Milano.