Trafitto dalla cancellata I medici: quasi un miracolo

ZINASCO.«Che santo è oggi? Dovresti tatuarti il suo nome sul braccio». Il medico che ha appena pulito la brutta ferita cerca di sdrammatizzare la situazione. Ma non nasconde lo stupore per come la punta del cancello che ha perforato il braccio di Loris T. non abbia avuto effetti devastanti. Il giovane, trafitto martedi pomeriggio a un braccio da una «punta di lancia» è già stato dimesso.
A pagina 18