Pavia, 7 mesi per salvarsi senza la lotteria play out «Dura ma ci proveremo»
PAVIA. Dal Trentino all'Umbria per cercare la salvezza, meglio se evitando i play out. E' stato pubblicato il calendario della prossima A dilettanti e nel girone A Pavia affronterà squadre di Piemonte (3), Lombardia (2), Trentino (2), Emilia (2), Friuli (1), Marche (3), Toscana (1), Umbria (1). «Sarà dura - dice coach Baldiraghi - ma giocheremo con coraggio ed entusiasmo».
Pavia comincerà la sua avventura in A dilettanti da Siena, dove sabato 25 settembre affronterà la Virtus, che anticipa le gare interne al sabato come Omegna, Ozzano, Piacenza e Trento. Domenica 3 ottobre l'esordio interno con Omegna, poi Pavia andrà avanti in perfetta alternanza tra gare in trasferta e al palaRavizza fino a domenica 17 aprile, in casa con Piacenza.
Se per allora sarà tra le prime sei, Pavia parteciperà ai play off e quindi sarà certa della salvezza, se arriverà tra le ultime sei scatterà la retrocessione in B dilettanti, tra il settimo e il decimo posto finirà ai play out con le squadre del girone B. Saranno play out a turno secco, chi perde la sfida incrociata retrocede.
«Arrivare tre le prime sei sarà durissima - spiega coach Massimiliano Baldiraghi - perché sulla carta Piacenza, Brescia, Omegna, Trento, Moncalieri e Virtus Siena sono più forti delle altre. Alle loro spalle ci sarà un gruppone di dieci squadre in lotta per centrare i quattro posti che portano ai play out. Il girone B è mediamente meno forte del nostro e che quindi arrivare ai play out equivalga ad avvicinare la salvezza, anche se poi lo spareggio salvezza bisogna vincerlo. Lo dico perché i nomi da soli non bastano, la chimica di squadra e l'entusiasmo possono sopperire alla minor qualità individuale».
Il livello della A dilettanti è molto alto, con più di un giocatore di LegaDue che ha preferito scendere di categoria. Solo per fare qualche esempio, Castelletto Ticino ha ingaggiato l'ex Scafati (e prima Vigevano) Palombita, mentre l'ex ducale Ghersetti è finito a Brescia e l'ex Pavia Ammannato a Omegna. «Non potremo vincere contro certe squadre giocando come se fossimo in un campetto - dice Baldiraghi - . Dovremo essere determinati e intensi, unire coraggio ed entusiasmo, con la consapevolezza che i conti si faranno solo a fine stagione. Del resto a Riva del Garda eravamo ultimi alla 4ª giornata e siamo arrivati primi al termine della regular season».
Dopo i match d'avvio con Siena e Omegna, la squadra di Baldiraghi riceverà Moncalieri alla sesta, poi andrà a Brescia alla nona, a Trento alla 13ª e a Piacenza alla 15ª. In mezzo nove partite con le altre sfidanti per la salvezza. «Il calendario conta poco - dice Baldiraghi - . Dobbiamo preparare ogni gara come fosse una battaglia».
Tre i turni infrasettimanali: mercoledi 8 dicembre (Pavia-Osimo), giovedi 6 gennaio (Piacenza-Pavia) e mercoledi 9 febbraio (Moncalieri-Pavia). E' prevista anche una lunga pausa natalizia, dal 19 dicembre al 6 gennaio.