Mortara, cambio alla guida della scuola musicale
MORTARA.La civica scuola musicale Mazza avrà un nuovo coordinatore: Nicoletta Bertolotti, dopo 17 anni di gestione lascia, per incomprensioni con l'attuale amministrazione comunale. Al suo posto, un nuovo responsabile che sarà scelto tra i nomi dei candidati che risponderanno al bando comunale che scadrà a metà agosto.
Tra i partecipanti sicuri Alberto Bonacasa, mortarese, pianista di fama nazionale, che ha suonato con i grandi nomi del jazz italiano e internazionale e ha inciso vari dischi, che già lavora come docente a scuola. Ma le candidature potrebbero essere anche altre. «Mi spiace che si sia interrotto il rapporto con Nicoletta Bertolotti - spiega l'assessore alla cultura Fabio Rubini - purtroppo non è stato possibile trovare un'intesa sui cambiamenti che volevamo apportare alla nostra scuola civica, che subirà, come tanti altri enti culturali, i tagli decisi dalla Finanziaria. Al momento la copertura dei costi da parte delle rette degli studenti è pari all'80%, quindi l'apporto del Comune è minimo, ma dobbiamo pensare a uno sforzo ulteriore e arrivare a una copertura più sostanziale».
Ogni alunno paga, per ogni lezione, dai 16 ai 18 euro. Alla civica mortarese, fondata nel 1845, si insegnano numerosi strumenti, dall'arpa, alla batteria, dal sassofono al pianoforte classico e jazz, al violino, al violoncello, alla tromba e al clarinetto fino alla fisarmonica e al flauto dolce e traverso, oltre che basso e contrabbasso, oltre che teoria solfeggio, musica d'insieme e altro. Sulle motivazioni della rottura, non si sbilanciano gli insegnanti: «Non abbiamo capito con chiarezza cosa sia successo tra la coordinatrice e il Comune», commenta un docente. Nicoletta Bertolotti, 40 anni, ha ricevuto l'incarico di coordinatrice della scuola civica Mazza nel 1993, durante la prima amministrazione guidata da un sindaco leghista, Andrea Olivelli. Ha attraversato due amministrazioni Robecchi, una targata Giorgio Spadini (diventato allievo della scuola musicale) e ha continuato l'incarico per tre anni del terzo mandato di Robecchi. «Abbiamo intenzione di trovare sinergie con le scuole mortaresi, e con altri enti musicali - aggiunge Rubini - per aumentare il numero degli iscritti».