Multe ai semafori Vista-red Piovono cento contestazioni «Il giallo dura troppo poco»

PAVIA. Multe che piovono su automobilisti che passano con il rosso; multati che puntano il dito contro il Comune perchè «il giallo ai semafori dura troppo poco». Sono un centinaio in tre mesi le contestazioni presentate a Federconsumatori Pavia contro le contravvenzioni scattate dai 'Vista red" installati dal Comune: otto apparecchiature ad altrettanti incroci. Federconsumatori ora attacca: «Abbiamo chiesto mesi fa che il Comune mettesse segnalatori che preavvisino quanto tempo manca al giallo». E l'assessore alla Mobilità, Antonio Bobbio Pallavicini, replica: «Avendo a disposizione un po' di fondi lo faremo nel 2011».
C'è chi si è messo a cronometrare il tempo che intercorre tra il giallo e il rosso. Perchè, alla seconda multa ricevuta ad un semaforo di viale Campari, ha cominciato ad avere qualche sospetto. «La prima volta mi sono presa 130 euro di multa e 6 punti in meno sulla patente - raccolta l'automobilista -. Come ho fatto? Sono passata con il giallo perchè non sarei riuscita a frenare in tempo, e quando mi sono voltata il rosso era già scattato. Troppo veloce». La donna, circa un mese dopo, ci è ricascata allo stesso semaforo. Allora ha cronometrato: «Sono passati quattro o cinque secondi tra il giallo e il rosso - spiega -. Sono andata a protestare dai vigili e la volta successiva i secondi sono saliti a sette. Intanto, però, chissà quanti sono stati fotografati».
Negli ultimi tre mesi di storie come queste ne sono arrivate a decine sul tavolo di Federconsumatori, insieme alle proteste per le multe recapitate a seguito di presunte violazioni dei varchi Ztl del centro. «Rispetto ai 'Vista-red" nel settembre dello scorso anno ci eravamo confrontati con l'assessore Bobbio Pallavicini e il comandante della polizia locale, Gianluca Giurato - ricorda Mario Spadini, presidente di Federconsumatori -. Avevamo verificato i sistemi ed erano corretti. Tuttavia la nostra posizione al riguardo resta critica: siamo contrari a questo genere di rilevazioni, e la Cassazione ha ribadito che in assenza di un vigile sul posto queste contravvenzioni non possono essere fatte». «In quell'occasione ho chiesto all'assessore di installare i segnalatori luminosi di preavvertimento, che dicono quanto tempo manca al giallo - prosegue Spadini -. Aveva detto si, ma non è stato fatto nulla. Intanto le telecamere ai semafori da cinque sono passate a otto. Anche quelle ai varchi suscitano critiche: ci sono automobilisti che hanno ricevuto multe per violazione del varco di via Rezia, ma che sostengono di non averlo mai superato. I fotogrammi che lo dimostrano sono difficili da controllare perchè non vengono messi a disposizione se non su richiesta dell'interessato, ma in tempi sfavorevoli per un eventuale ricorso».
«I 'Vista-red" dopo 5 secondi di giallo fotografano il passaggio con il rosso, cosi come prevede la legge - assicura l'assessore Bobbio Pallavicini -. Ricordo bene la richiesta di Federconsumatori e, non appena avremo fondi da impegnare, provvederemo a installare i segnalatori di preavvertimento».