I finiani entrano in scena: «Pronti al rinnovamento»

PAVIA.I finiani avanzano con passo convinto anche a Pavia, forti del clima di rinnovamento-rottura che sta impegnando i vertici del Pdl a livello nazionale. Giovanni Guzzetti, tra i fondatori di Forza Itlia nel 1994, ora ci sta riprovando con 'Generazione Italia", che - spiega - «conta otto circoli ufficiali in provincia, ma altri ne stanno partendo». Circoli che in città si chiamano 'Pavia futura" e 'Bruno Leoni", e che hanno in comune il fatto «di fare riferimento all'area finiana». A reggere le sorti del nuovo movimento agganciato alle idee del Presidente della Camera, sono pavesi noti come l'onorevole Stefano Losurdo (coordinatore provinciale) Nicolò Faschini (vice), pure proveniente da Forza Italia, ma anche la destra movimentista di Giammatteo Rona, Domenico Codazzi e Franco Martini. «Serve dare un impulso all'attività di governo - spiega Guizzetti -. Le provenienze all'interno del nostro movimento sono diverse: un'area fa riferimento a Losurdo, un'altra a Forza Italia, ed infine ce n'è una terza un po' movimentista, ossia il Comitato per Pavia con Rona e Codazzi. Ma tutti alla fine crediamo nello stesso progetto». I finiani avanzano decisi anche verso Palazzo Mezzabarba: sanno di raccogliere consensi, ma ora non mirano troppo in alto. «Il fatto di portare avanti il tema della legalità viene avvertito favorevolmente dalla gente - conclude Guizzetti -. Problemi con la giunta Cattaneo? Da parte nostra no di sicuro. Anzi, se Cattaneo vuole aderire al nostro movimento, ben venga. A noi interessano le persone, non le poltrone. Certo, siamo partiti come minoranza, ma non con velleità minoritarie». Dall'altra parte c'è chi li guarda perpresso. Tra questi Carlo Nola, ex segretario provinciale di An. Che precisa: «Nulla a che fare con i finiani». E spiega: «Seguo la politica nazionale e i problemi che ci sono, anche se vengono affrontati nel modo sbagliato. Le questioni locali? Non mi sembrano all'altezza del dibattito che si sta svolgendo a Roma. Forse è solo mania di protagonismo. Ricordiamo che queste persone sono le stesse che due mesi fa hanno costituito una corrente dell'Udc, e che ora mettono assieme ex militanti di Forza Nuova, di Forza Italia e finiani convinti».