Edificio a «u» su 2 piani più spazi da affittare oltre alle aree condivise

PAVIA.Il vecchio progetto era composto da due lotti, che costituivano un edificio a «u», su due piani. Con il primo lotto si doveva completare lo scheletro visibile in via Abbiategrasso, zona Cravino, con in più una nuova parte per i laboratori biotecnologici. Anche qui erano state pensati pareti mobili, per spostarle a seconda delle esigenze dell'utente. Per portare avanti la struttura dovevano essere investiti tre milioni di euro dal Comune e circa quattro dalla Provincia (che dovevano arrivare dalla vendita delle azioni della Milano-Serravalle). Un totale di sette milioni, che però sarebbero bastati solo per il primo lotto da circa 2500 metri quadrati affittabili, che sarebbero raddoppiati con con il secondo. A queste aree affittabili c'erano ad aggiungere gli spazi comuni.