Per l'Arsenale è ripartita la trattativa

PAVIA.E' ripartita la trattativa per la ricollocazione dei lavoratori dell'Arsenale al ministero dell'Università, ricerca e istruzione: erano venti i posti promessi, ma le cose non sono andate come previsto e si è assistito a una marcia indietro.
Una vicenda, quella dell'Arsenale, che si trascina da tempo e che, con diverse sfumature, ha portato a decisioni diverse, ma non si è ancora conclusa. Adesso si parla di colloqui per tredici persone perché, spiega Omero Aiello della Cisl «quattro hanno rinunciato, una è andata in pensione, una è stata esonerata e una collocata altrove». Ma saranno chiamati altri tre dipendenti che ancora attendono un posto.
«La Difesa si è impegnata a fare formazione per chi andrà al Ministero dell'Università, ricerca e istruzione - spiega il sindacalista Caiello -. E i colloqui non dovranno essere selettivi. Ci rincontreremo a settembre, ma non vogliamo che la procedura si chiuda prima che tutti siano ricollocati e abbiano cosi trovato un posto. Aspettiamo gli sviluppi per quelli destinati al ministero delle Finanze».