Grecia, voli nel caos
ROMA.I vacanzieri di Meridiana Fly restano a terra per lo sciopero «selvaggio» dei controllori di volo della Grecia, responsabili del traffico aereo che regola le rotte fra l'Italia e l'Egitto. In un fine settimana infuocato per le partenze delle ferie di luglio, il vettore italiano subisce «pesanti danni», concentrati nel Nord Italia.
Con una stima di 44 voli che coinvolgono 8mila passeggeri, Meridiana denuncia i pesanti ritardi sugli scali di Verona, Milano Malpensa, Bergamo e Bologna, dove arrivano e partono gli airbus A320 ed A330 diretti alle isole greche di Mykonos e Kos, e sul Mar Rosso, a Marsa Alam e Sharm El Sheikh.
«Stiamo volando con ritardi fortissmi - spiega la compagnia - parliamo di 6-7 ore sull'orario di partenza. A Verona la situazione peggiore con un volo diretto a Kos e 10 ore di ritardo accumulate. A Sharm 200 persone sono bloccate in aeroporto, mentre altre 150 le abbiamo fatte tornare in albergo».
In protesta contro il governo greco ed alle prese con richieste di adeguamenti di stipendi, i controllori di volo avevano annuciato venerdi lo stato d'agitazione di 24 ore. «Sabato però lo sciopero era stato revocato - replicano la compagnia - e invece, alle 10 i voli hanno iniziato ad accumulare ritardi per poi fermarsi del tutto». Meridiana, leader nel traffico verso le due mete di vacanza con 90 voli settimanali operati sull'Egitto e 70 sulla Grecia, sottolinea che i loro non sono voli di linea, ma legati ai tour operator. «Ci stiamo occupando di tutti. Per ora non abbiamo ricevuto proteste», chiosa la compagnia. (a.d'a.)