«Godiasco non si agiti su Nazzano»

RIVANAZZANO.«Felice di sapere che il Comune di Godiasco si preoccupa della collina di Nazzano, che però è bene ricordarlo continua ad essere sotto l'amministrazione di Rivanazzano Terme. Il sindaco Corbi stia comunque tranquilla, sappiamo tutelare al meglio quest'area come le altre». Romano Ferrari, primo cittadino di Rivanazzano Terme, replica a distanza alla presa di posizione urbanistica della giunta godiaschese. In sintesi: un Pgt più severo (con precise richieste ai privati sul fronte del rispetto ambientale) per evitare nuove colate di cemento lungo i versanti della Val Staffora. Anna Corbi ha anche citato come esempio di contesto pesaggistico da preservare proprio il contesto di Nazzano invitando Provincia e Regione a impegnarsi per scongiurare il rischio lottizzazioni contro il rischio di stravolgimenti urbanistici. Un appello che a Rivanazzano Terme hanno letto anche tra le righe, percependo un retrogusto polemico. «Sappiamo benissimo che quel contesto è di particolare valore - afferma ora Romano Ferrari - ed è tenuta in debita considerazione nel nostro Pgt che è in fase di elaborazione cosi come tanti altri terreni di Rivanazzano di uguale significato e bellezza». Il sindaco rivanazzanese fa un ulteriore passo nel dibattito che si ta aprendo sul fronte case e verde lungo la vallata oltrepadana: «Siamo pronti da subito - dice - a aprire un confronto schietto e sereno sui nostri strumenti urbanistici. Sono tutti alla luce del sole e possono essere visti sia da Godiasco che anche da tutti i Comuni vicini».
E non è finta: «Sempre nello spirito di collaborazione - chiosa Ferrari - siamo pronti anche serenamente a discutere del depuratore lungo lo Staffora in Comune di Godiasco. Non è certo una struttura che migliora il paesaggio».