A fuoco due trattori nei campi
PIEVE P.MORONE. Furioso incendio, nel tardo pomeriggio di ieri, nelle campagne di Pieve Porto Morone. Due trattori sono bruciati mentre stavano prendendo l'acqua da un pozzo per irrigare i campi. Una vicenda che dovrà essere chiarita dai vigili del fuoco di Pavia che sono intervenuti sul posto. L'incendio potrebbe essere stato causato da un corto circuito.
I vigili del fuoco, dopo aver domato le fiamme, hanno eseguito i primi accertamenti per chiarire la natura dell'incendio. I danni sono ingenti perchè uno dei due trattori, un New Holland, è bruciato completamente. Ma anche il secondo, più vecchio del primo, sembra sia inservibile. Il proprietario è Luigi Boerchio di Badia Pavese. I danni ammonterebbero a poco meno di centomila euro. Della vicenda si stanno interessando anche i carabinieri della stazione di Chignolo Po che sono intervenuti sul posto.
Le fiamme sono divampate nel tardo pomeriggio di ieri in un campo vicino al Lido Po. Una zona che si trova alla periferia del paese. Dalle poche informazioni raccolte sembra che i trattori, che erano in un campo e quindi lontano da fonti di calore che potrebbero aver provocato l'incendio, si trovavano vicino ad un pozzo per prendere l'acqua con una pompa che doveva servire per l'irrigazione dei campi. Cosa sia successo esattamente, per il momento, non è facile da spiegare.
Probabilmente uno dei mezzi, il New Holland, ha preso fuoco e le fiamme si sono levate a parecchi metri di altezza. Nel giro di pochi istanti hanno intaccato anche il secondo mezzo (era molto vicino) che è bruciato quasi completamente. Il proprietario si è reso conto di quello che stava succedendo e ha chiesto l'intervento dei vigili del fuoco che sono intervenuti sia dal distaccamento di Broni che dal comando provinciale di Pavia. Ma era troppo tardi per impedire che i trattori fossero distrutti. Le fiamme hanno quindi raggiunto un'altezza molto elevata e sono state notate (insieme al fumo denso) anche nella provincia di Piacenza.
I pompieri hanno domato l'incendio e poi hanno cercato di scoprire le cause precise del rogo. Le indagini sono in corso e sono state avanzate due ipotesi. La prima è un corto circuito, la seconda un surriscaldamento di uno dei due trattori. La tesi del dolo è stata esclusa completamente. Nei mesi estivi gli incendi ai mezzi agricoli e ai cascinali sono molto frequenti.