Si al decreto per la Tirrenia privata
ROMA. Il Senato ha approvato il decreto che assicura la regolarità del servizio pubblico di trasporto marittimo e che, in sostanza, tende a facilitare la privatizzazione della compagnia di navigazione Tirrenia e della sua controllata Siremar avviata da tempo dalla Fintecna e non ancora conclusa. Il provvedimento approvato, che passa ora all' esame della Camera, grazie a un maxi emendamento presentato in aula dal governo, ingloba in toto un altro decreto, messo a punto venerdi scorso dal Consiglio dei ministri ma non ancora controfirmato dal capo dello Stato, che introduce le tariffe minime nell'autotrasporto.
Il decreto punta a stabilizzare, fino al 30 settembre, la situazione finanziaria della compagnia di navigazione in modo da consentire a Fintecna di concludere nei tempi previsti il processo di privatizzazione in corso. E prevede la nomina di un amministratore unico della Tirrenia e della Siremar che resterà in carica fino al 30 settembre. Giulio Tremonti e Altero Matteoli hanno indicato il 14 luglio Giancarlo D'Andrea, già direttore generale di Fintecna.
Ora la Tirrenia potrà utilizzare nuovi finanziamenti per fronteggiare il momentaneo fabbisogno di liquidità derivante dalla gestione corrente della compagnia marittima e della controllata Siremar.
Per l'autotrasporto il decreto stabilisce un regime di tariffe minime e prevede che al fine di garantire «la tutela della sicurezza stradale e la regolarità del mercato dell'autotrasporto di merci per conto terzi, nel contratto di trasporto, l'importo a favore del vettore deve essere tale da consentire almeno la copertura dei costi minimi di esercizio».