Azienda in crisi all'interporto
TORTONA. Scoppia il caso della ditta Sorema Ferroviaria, società specializzata in macchine per la manutenzione dei binari che ha sede all'Interporto Rivalta Scrivia. Nella ditta lavorano 30 persone che adesso rischiano il posto.
La situazione è intricata e per la giornata di domani è stato fissato un incontro presso la sede dell'assessorato provinciale al Lavoro e alla Formazione.
Alla riunione, nella quale si parlerà in modo articolato della complessa vicenda, sono stati invitati il sindaco di Tortona Massimo Berutti, l'amministratore delegato dell'Interporto Roberto Arghenini, il presidente di New Sorema Ferroviaria Davide Vaia, i rappresentanti di Api, Fim Cisl e Fiom Cgil.
L'incontro é stato richiesto alla Provincia dalle organizzazioni sindacali, che dopo un'assemblea con i lavoratori, considerando la delicatezza della situazione, hanno deciso di far intervenire le istituzioni.
La vicenda, come detto, è intricata: l'Interporto è creditore di Sorema per oltre 200 mila euro di affitti non pagati, relativi alla precedente azienda (Sorema spa) rilevata dalla Sorema ferroviaria ed ha chiesto i soldi a quest'ultima. Però se paga tale cifra rischia di compromettere la stabilità dell'azienda stessa e la stipula di alcuni contratti di lavoro. Il contenzioso fra Interporto e Sorema SpA, secondo l'Interporto é sorto in seguito al mancato pagamento di debiti contrattuali e risale al 2006.
«E' stato messo a punto un accordo di i cessione del ramo d'azienda - dice Antonio Olivieri della Fiom Cgil - Questa nuova società è entrata e ha rioccupato tutti i dipendenti. A un mese da allora, per questioni che non riguardano i lavoratori, questi rischiano di perdere il posto in una situazione di crisi drammatica, dove stiamo perdendo centinaia di migliaia di posti di lavoro in modo particolare nel settore metalmeccanico. Abbiamo fatto un'assemblea con i lavoratori e deciso di fare intervenire le istituzioni. L'altro giorno abbiamo fatto partire una richiesta urgente di convocazione alla Provincia e all'assessorato al Lavoro, chiedendo che oltre alle organizzazioni sindacali sia presente la New Sorema Ferroviaria Spa. E' già stato interessato anche il presidente della Provincia di Alessandria.
Ancora il sindacalista Antonio Olivieri: «Ci auguriamo di trovare una soluzione che salvaguardi i 30 posti di lavoro e la continuità produttiva aziendale. Se cosi non fosse, dovremmo prendere iniziative molto serie. Noi questa opportunità non ce la facciamo portar via e speriamo che tutte le parti responsabilmente trovino una soluzione».
Diventa determinante dunque l'esito dell'incontro fissato per la giornata di domani.