Logistica, è scontro
VIDIGULFO.Un'assemblea pubblica voluta dal gruppo d'opposizione consiliare Progetto Vidigulfo per ribadire il «no» alla logistica che dovrebbe sorgere su un'area di 300mila metri quadrati di cui circa 200mila destinati ad accogliere una struttura produttiva. I consiglieri di minoranza hanno snocciolato dati e numeri sul polo che potrebbe essere realizzato nella frazione di Pontelungo, un insediamento «di grande impatto ambientale e sovradimensionato per il nostro territorio», come ha sottolineato il consigliere di minoranza Giovanni Magni, durante l'incontro di qualche giorno fa: «Hanno partecipato circa cinquanta persone - ha affermato Magni - a cui abbiamo spiegato le nostre ragioni».
Replica a distanza il sindaco Pietro Sfondrini: «Nessun sindaco vorrebbe una logistica, ma è compito degli amministratori comunali trovare le risorse per realizzare i servizi necessari ai cittadini». Intanto, durante l'incontro nei locali della Cooperativa del popolo, i consiglieri di Progetto Vidigulfo hanno diffuso il parere espresso dalla Provincia sulla Vas. «Nel documento in nostro possesso Piazza Italia ha sottolineato la scorrettezza e l'illegittimità delle procedure». «La procedura è corretta e legittima, come sostenuto dall'autorità competente», replicano gli amministratori comunali. «Le nostre osservazioni sul Pgt - ha spiegato l'assessore provinciale al territorio Romano Gandini - verranno rimandate a settembre, quando daremo un parere di compatibilità o meno con il Piano territoriale provinciale». I consiglieri di minoranza parlano di «infelice scelta politica che avrà disastrosi effetti sociali e ambientali» e sottolineano le conseguenze negative sulla qualità della vita dei residenti di Pontelungo.
Non si fa attendere la risposta del primo cittadino: «Ricordo a Magni, che è stato sindaco per 15 anni, che in tutto quel tempo ha solo costruito, senza realizzare servizi. Rispetto a Siziano e a Landriano abbiamo più abitanti, ma non abbiamo una palestra o un campo sportivo. Forse il consigliere dovrebbe fare autocritica».