Fiere, altri 20mila euro per le imprese
PAVIA.L'internazionalizzazione come soluzione alla crisi per le imprese pavesi: è la ricetta che da anni si ripete ai convegni, su cui puntano Provincia e Regione. E anche la Camera di commercio. Che per il 2010 ha messo a disposizione altri 20 mila euro rispetto alla dotazione del bando per i voucher di partecipazione alle fiere internazionali svolte all'estero.
Si tratta di 'buoni" da assegnare alle aziende per partecipare a fiere di settore in giro per l'Europa e il mondo per stringere contatti, recuperare ordini, farsi conoscere. E trovare nuovi clienti di fronte alla 'stagnazione" del mercato interno. «Abbiamo rifinanziato perché la prima parte si era esaurita in breve tempo - spiega il presidente Giacomo De Ghislanzoni -. C'è desiderio di andare all'estero e di mettersi in competizione sul mercato mondiale. Le situazioni di difficoltà permangono, ma gli indici sono promettenti: Confindustria parla di esplosione del fatturato a maggio, e anche a Pavia iniziano i primi segnali incoraggianti».
Il bando per le missioni individuali è dunque cresciuto da 40 a 60 mila euro: metà è a carico della Camera di commercio di Pavia e metà di Regione Lombardia. L'aumento, spiegano dalla Camera di commercio, è stato possibile grazie allo spostamento di quote dalle missioni collettive a quelle individuali.
Per ottenere i voucher le imprese interessate possono fare domanda via internet accedendo al sito https://gefo.servizirl.it. Per maggiori informazioni su questo e altri bandi si può consultare il sito Lombardiapoint.