L'anno scorso c'era stato il boom

PAVIA.La cassa integrazione in deroga nel settore artigiano è esplosa tra il primo e il secondo semestre dello scorso anno: le ore autorizzate, infatti, erano passate da 394.068 a 1.235.373. Praticamente per ogni ora richiesta nel primo semestre 2009 ne erano state richieste tre nel secondo. Nei primi sei mesi 2010 c'è ancora il segno più, perché la crescita del primo trimestre è stata superiore al calo del secondo che, comunque, ha segnato un'inversione di tendenza. Caso unico in Lombardia, infatti, in provincia di Pavia l'artigianato ha visto da aprile a giugno una diminuzione del 20% circa delle ore di cassa autorizzate. «Non è un segnale positivo- avverte Giuseppe Daidone (foto), presidente dell'associazione Artigiani di Pavia -. Significa infatti che le aziende con meno di 15 dipendenti cui è dedicato quest'ammortizzatore sociale, hanno deciso di chiudere anche se la cassa sarebbe disponibile fino alla fine dell'anno».