'Ndrangheta, scattate 31 perquisizioni
PAVIA.Beni e società intestati a prestanome; rapporti con i politici per l'aggiudicazione di appalti anche attraverso modifiche al Piano regolatore; contatti che i magistrati definiscono «privilegiati» con direttori di banca e commercialisti. Dalle indagini su Carlo Chiriaco, arrestato per concorso esterno in associazione mafiosa, spuntano altri nomi. Persone in alcuni casi non indagate, ma su cui la Direzione distrettuale antimafia ha avviato verifiche. Solo in provincia di Pavia sono state eseguite, nei giorni scorsi, 31 perquisizioni in abitazioni, enti pubblici e società in qualche modo collegate all'ex direttore dell'Asl.
E' il caso della società Pfp, finita nel mirino anche per l'acquisizione di un'area a Borgarello attraverso un'asta su cui, dicono i magistrati, «pesano pesanti indizi di irregolarità in corso di accertamento». Per questa gara sono indagati, con l'accusa di turbativa d'asta, l'ex sindaco di Borgarello Giovanni Valdes, Alfredo Introini, vicedirettore della banca Credito cooperativo di Binasco, e Salvatore Paolillo, che della Pfp risulta amministratore (mentre Eva Chiriaco, figlia dell'ex direttore dell'Asl, è socio unico). Paolillo, dicono ancora i magistrati, «riveste una carica solo formale», come attestato dallo stesso Chiriaco in una inercettazione telefonica: «Avevo bisogno di una testa di legno e lui si era dichiarato disponibile..l'abbiamo pagato 3.500 euro in nero per fare l'amministratore e non fa un cazzo».
Le prime perquisizioni riguardano proprio l'abitazione di Paolillo, a Tortona, di Introini, a Vernate (verifiche sono state fatte anche negli uffici della banca dove lavora), di Eva Chiriaco, a Travacò Siccomario, e di Giovanni Valdes (oltre all'abitazione a Borgarello, sono stati perquisiti anche gli uffici del Comune). La seconda società in cui Chiriaco avrebbe quote «occulte», dicono i magistrati, è la Carribean International Society, utlizzata per organizzare congressi scientifici ai Caraibi. Le perquisizioni hanno riguardato anche le abitazioni di chi figura come socio: la figlia di Chiriaco e Roberta Quadrelli, commercialista che abita a Stradella e che sarebbe stata coinvolta (non è indagata) dallo stesso direttore dell'Asl in operazioni immobiliari non meglio definite (nelle carte si parla di un «grosso affare a Brescia») insieme a Rodolfo Morabito, costruttore edile e cugino dell'ex direttore dell'Asl, a cui gli inquirenti hanno perquisito la casa di Borgarello, dove abita. Perquisizioni anche nelle abitazioni di Laura Zamai e Esmelissa Danlis Segura Rossis. La prima risulta legata a una Onlus e due cooperative sociali con sede in via Brichetti a Pavia. Segura, invece, ha avuto una partecipazione nella Mellhouse Srl (la società del locale 'La Cueva") insieme con Laura Zamai. Le quote del locale sarebbero state poi vendute all'assessore Luigi Greco.
Poiché, secondo i magistrati, ci sarebbero state pressioni per apportare modifiche al Prg di Pavia, gli inquirenti hanno perquisito anche l'appartamento di Dante Labate, consigliere di maggioranza e presidente della commissione territorio. Verifiche anche nel suo ufficio in Comune. Un altro nome che compare nelle intercettazioni è quello dell'architetto Franco Varini di Mortara: sono stati perquisiti sia l'abitazione che lo studio tecnico. Infine, controlli nella sede di Vigevano della società Soluzioni Immobiliari, e degli uffici a Pavia della Tecnogest, Immobiliare Bivio Vela, Gso, e della Weizzman Srl di Stradella.