Truffata in casa da un falso assicuratore

CARBONARA. Adesso spunta anche il falso assicuratore. Un truffatore che ha messo a segno un colpo ai danni di Clementina Camula, una donna di 68 anni che abita a Carbonara Ticino in via Roma. Il bottino dell'ennesimo colpo è piuttosto ingente: quasi duemila euro in contanti. I carabinieri della stazione di San Martino hanno aperto un'inchiesta.
La vicenda è avvenuta l'altra mattina verso le undici nel centro di Carbonara. La pensionata stava rientrando a casa quando è stata avvicinata da un uomo. «Sono un assicuratore - ha detto - le devo parlare». La donna non ha sospettato di avere di fronte un componente della gang di truffatori degli anziani. E cosi l'ha fatto entrare in casa. Una volta dentro l'uomo ha continuato con la sua truffa. «Suo figlio mi deve saldare l'assicurazione dell'automobile - ha detto - e sono venuto a riscuotere. Se potesse pagare lei mi farebbe un favore».
Il finto assicuratore ha spiegato che il saldo era di 1900 euro. La padrona di casa ha preso il denaro e l'ha consegnato all'uomo pensando di avere risolto un problema al figlio. Ma non è stato cosi. Il truffatore è uscito tranquillamente di casa ed è risalito su una Panda blu che si è allontanata. Al volante c'era un complice.
Clementina Camula si è poi accorta della truffa perchè il figlio non doveva pagare nessuna rata assicurativa. E cosi è stato chieso l'intervento dei carabinieri. I militari della stazione di San Martino hanno aperto un'inchiesta ma, per il momento, non ci sono indizi per risalire ai truffatori.
Il colpo è l'ultimo di una lunghissima serie. A Pavia e nel Pavese oltre un centinaio di pensionati sono stati presi di mira da falsi operai dell'acqua, funzionari dell'Enel e dell'Inps. Il falso assicuratore è una nuova figura quasi sicuramente interpretata dalle stesse persone.