Vigevano, oggi il verdetto

VIGEVANO.E' il giorno del giudizio (per il basket ducale). Oggi il consiglio federale decide da che categoria far ripartire Vigevano. Lunedi scorso il club ducale ha perso il diritto a restare in LegaDue non essendo riuscito a trovare i 130 mila chiesti dalla Comtec per rimettere in equilibrio il bilancio, ma nei giorni successivi un gruppo di imprenditori e liberi professionisti locali si è attivato per costruire una nuova società. L'obiettivo è arrivare ad almeno 20-25 soci da diecimila euro (o poco più) l'uno, ma con in coinvolgimento delle famiglie imprenditoriali della città. Per raggiungere l'obiettivo è stato contattato anche il sindaco Sala, la cui giunta ieri ha incaricato l'avvocato Florenzo Storelli di perorare la causa di Vigevano di fronte al consiglio federale. Esperto di diritto sportivo, Storelli ha già difeso società di calcio e di altre discipline nei rapporti istituzionali con le federazione. Oggi cercherà di mettere in luce le tante ragioni per cui Vigevano meriterebbe di ripartire dalla A dilettanti, cioè il gran numero di tifosi, la presenza di un palazzetto nuovo e la tradizione. Non sarà facile però spuntare un posto al piano di sotto della LegaDue perché Vigevano non era nella classifica delle aventi diritto e i posti sono meno delle richiedenti, cioè quattro contro sette (con i gialloblu). Regolamento alla mano i ducali dovrebbero ripartire dalla prima serie dilettantistica in cui c'è un posto libero, cioè la B dilettanti, ma per la società che vuole raccogliere il testimone della Pallacanestro Vigevano sarebbe una disgrazia. Per una A dilettanti servono almeno 600mila euro, ma un palcoscenico cosi potrebbe attirare più sponsor, perché è un campionato trasmesso dalle tv via satellite, e potrebbe motivare la città a ripartire dopo l'esclusione dalla LegaDue. Anche la Fortitudo non ha regolarizzato la sua posizione e questo potrebbe spingere il consiglio federale a non fare eccezioni, ma i felsinei avevano già approfittato di un trattamento di favore un anno e si trovano in una situazione peggiore.
Storelli dovrà convincere Dino Meneghin e i 20 consiglieri, cioè i rappresentanti delle tre leghe, quelli dei giocatori e degli allenatori, e i presidenti delle federazioni regionali. Il consiglio comincerà alle 9.30 a Roma, nel pomeriggio la Fip farà un comunicato con il verdetto.