I giovani del Pd: «Dimissioni»

PAVIA.«Le recenti notizie ci avviliscono come giovani impegnati in politica e come cittadini. Il solo sentire parlare, nella nostra città, di infilitrazioni mafiose ai più alti livelli dell'amministrazione pubblica e di corruzione elettorale, è qualcosa che ci indigna e che ci spinge a ribellarci con forza». Sono le parole dei giovani del Pd. Che aggiungono: «Chiediamo al sindaco Cattaneo che ha nominato l'assessore Trivi, e ai segretari di Pdl e Lega due cose alternative e immediate. O spiegazioni, che sono un nostro diritto e un loro preciso dovere, o dimissioni».
Si fa sentire anche la Uil, che esprime apprezzamento per il lavoro della magistratura e delle forze dell'ordine. «Il fatto che nell'indagine in corso sia comparso il nome di un dirigente sindacale della Uil della nostra regione non può non destare la nostra preoccupazione senza far venir meno il principio costituzionale della presunzione di innocenza - sottolinea la Uil Milano e Lombardia - Il lavoro svolto da Mimmo Galeppi per lunghi anni come dirigente del sindacato è sempre stato ineccepibile. Per questo, sottolineando l'estraneità della nostra organizzazione ci auguriamo, nella convinzione che Mimmo Galeppi sia in grado di fornire le più esaurienti spiegazioni, che la sua posizione venga chiarita il più rapidamente possibile».