'Ndrangheta come Cosa nostra
PALERMO.«La 'ndrangheta ha percepito che il modello organizzativo di Cosa nostra funziona e consente il controllo di un esercito numeroso di uomini e la gestione di attività criminali in grande scala e con dimensioni transnazionali».
Cosi il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia spiega l'adeguamento della ' ndrangheta agli schemi organizzativi della mafia siciliana, dato emerso dal maxi blitz di polizia e carabinieri che, ieri, ha portato a oltre 300 arresti tra Calabria e Lombardia. «La 'ndrangheta - prosegue - in questo momento e' al suo massimo sviluppo, come Cosa nostra negli anni '70-'80, quando era leader nel traffico internazionale di droga. Allora la mafia siciliana aveva una struttura di vertice centralizzata, modello che evitava gli scontri interni, consentiva la gestione di attività illecite su vasta scala e di un grosso esercito. Ed è a questo schema organizzativo vincente che si ispirano i calabresi, a differenza della camorra che mantiene una struttura orizzontale che favorisce la conflittualità interna».
«Cosa nostra - prosegue il procuratore aggiunto del capoluogo siciliano - negli ultimi anni ha mantenuto la struttura in famiglie e mandamenti, ma, a causa della fortissima attività di repressione dello Stato, ha perso gli organismi verticistici come la Commissione».