Pavia, in attesa dei ripescaggi il mercato è fermo

PAVIA. A meno di una settimana dal ritiro di Salice Terme, il Pavia si interroga sul suo futuro. Molto dipenderà dalle decisioni della Lega Pro sui posti disponibili per i ripescaggi. In società ci si interroga sull'opportunità di sostenere un investimento importante per salire in Prima Divisione. Si sta lavorando per definire una valutazione precisa sulla copertura dei costi (un milione e 200mila euro) per accedere al ripescaggio. «Voglio essere chiaro - sottolinea l'amministratore delegato, Alessandro Zanchi - Stiamo studiando la situazione per prendere poi la scelta più opportuna».
Alessandro Zanchi oggi sarà a Salice Terme per un sopralluogo prima del ritiro di lunedi prossimo. «Devo ultimare gli ultimi dettagli per il raduno - spiega l'amministratore delegato - Con la squadra ci troveremo a Salice da lunedi 19 fino al 4 agosto. Stiamo preparando anche iniziative che sveleremo quando saranno pronte. Il diesse Moreno Zocchi sta definendo il programma delle amichevoli». Sarà un Pavia che si presenterà in ritiro con una rosa ancora da completare. «Considerata l'incertezza sul campionato che andremo ad affrontare dobbiamo essere prudenti - ammette Alessandro Zanchi - Dopo aver acquistato i giovani Beretta, Squillace e Giannattasio, speriamo nei prossimi giorni di poter chiudere almeno con un altro paio di giocatori da mettere subito disposizione di mister Andrissi. Il mercato, attualmente, per noi resta complesso. In caso di ripescaggio in Prima divisione sarebbe più facile confermare a Pavia alcuni giocatori importanti come Daffara, Visconti e Ricci che non avrebbero problemi a restare con noi. Se oggi però dovesse chiamarli una società di Prima divisione potrebbero chiederci di andar via, mentre noi per ora non possiamo ancora dare loro questo tipo di garanzia - ammette Zanchi - Restiamo in attesa di quello che succederà da qui a fine mese». Prosegue intanto l'iniziativa di coinvolgimento dei tifosi, annunciata nelle scorse settimane dall'amministratore delegato azzurro. Il Pavia calcio aveva anticipato la propria disponibilità, con una presenza maggiore sul territorio, ad allargare la base degli appassionati garantendo il proprio sostegno e la collaborazione per la nascita e l'attività di club di tifosi del Pavia. La società ha spiegato che, per essere riconosciuti dal Pavia, i nuovi club dovranno essere costituiti da un numero minimo di dieci soci dei quali dovranno essere forniti i dati anagrafici. Ogni club dovrà indicare un responsabile che terrà i contatti con il settore 'Coordinamento clubs" del Pavia e avrà un abbonamento omaggio (con relativa tessera del tifoso) ogni dieci sottoscrizioni. Nell'ambito delle iniziative che vedono coinvolto il nuovo responsabile per le relazioni esterne Domenico Buscone (referente per i tifosi) saranno previsti altri gadget e la partecipazione di giocatori e dirigenti alle iniziative dei club. Il Pavia ha in programma di organizzare diverse manifestazioni con i tifosi.

Enrico Venni