Denuncia per le scritte

BELGIOIOSO.Parte la denuncia contro ignoti per le scritte razziste, firmate 'SS", davanti al castello. L'amministrazione comunale intende bloccare comportamenti che «danneggiano il patrimonio pubblico e sono irriguardosi nei confronti dei cittadini stranieri che abitano a Belgioioso». Dura presa di posizione del sindaco Fabio Zucca che considera intolleranti certi atteggiamenti che comunque «non si erano mai riscontrati nel nostro paese». «Il Comune ha deciso di sporgere denuncia contro ignoti - spiega Zucca -. Riteniamo che le posizioni ultimamente assunte contro il gemellaggio con la cittadina romena di Cajvana possano aver provocato reazioni da parte di soggetti deboli. Belgioioso non può tollerare atteggiamenti razzisti. E' stato danneggiato il patrimonio pubblico e ripulire le scritte comporterà per le casse comunali una spesa tra i 1500 e i 2000 euro». Ad essere chiamato in causa è il movimento di Umberto Bossi che non fa attendere la sua risposta. «Le scritte esistevano prima del nostro intervento. La posizione della Lega Nord è conosciuta - replica il segretario della sezione locale Antonio Perego -. Siamo contrari a favorire gli immigrati che, se sono regolari, devono essere considerati cittadini come gli altri e non necessitano di privilegi. E' per questo che abbiamo organizzato una petizione popolare». Volantini eloquenti, un'ottantina le firme raccolte lo scorso fine settimana dal Carroccio, contro la decisione del consiglio comunale di gemellarsi a Cajvana e di istituire una consulta per stranieri. E se il primo cittadino sostiene che «il gemellaggio è solo un evento culturale che risponde alle linee guida indicate dall'Unione europea e che non sollecita l'arrivo di altri stranieri», la Lega è convinta che «queste politiche comportino un aumento del flusso migratorio». «Sono favorevole al dialogo politico che considero elemento di crescita - sostiene Zucca - ma senza strumentalizzazioni, peraltro sollecitate da consiglieri di minoranza. Certe prese di posizione infatti si sono basate su documenti non definitivi». (st. pr.)