Scuole, si prepara il trasloco

CASTEGGIO.Un importante piano di ricollocazione delle strutture scolastiche è attualmente in fase di studio da parte degli amministratori comunali: «Si sta valutando la possibilità di trasferire il plesso scolastico delle elementari e della materna presso le strutture di via Montebello, quelle che sorgono davanti all'area cimiteriale e che già accolgono diversi esercizi pubblici - conferma Anna Raffinetti, assessore comunale all'istruzione -. Dobbiamo prima prendere in considerazione diversi aspetti, questa potrebbe essere una soluzione per ridestinare quegli immobili». La precedente amministrazione comunale aveva dato il benestare alla nascita degli edifici di via Montebello, previsti all'interno di un piano di lottizzazione: l'obiettivo dichiarato era quello di far sorgere proprio in questi spazi una nuova scuola professionale con corsi destinati ai giovani studenti, tuttavia questo progetto è saltato. La struttura costruita ex novo, con tanto di palestra ed aule per gli insegnamenti, è però rimasta inutilizzata: «Se le elementari dovessero trasferirsi in via Montebello, allora avrebbero a disposizione un edificio nuovo e completamente a norma. Attualmente, invece, si trovano in via Duca d'Aosta e l'immobile che occupano adesso presenta alcuni problemi. D'altra parte, però, va detto che andrebbero effettuati molteplici lavori per adeguare la struttura: dalla realizzazione della sala mensa, ad esempio, alla suddivisione delle classi, alla posa di una recinzione attorno all'area, agli spazi riservati alla scuola materna. Ripeto, l'ipotesi dello spostamento dovrà essere valutata con molta attenzione». Se in futuro dovesse andare in porto questa iniziativa, si libererebbero dei locali in via Duca d'Aosta, quelli che ora sono occupati dalle elementari: «Ci potrebbero essere diverse possibilità di riutilizzo, dopo gli opportuni interventi di ristrutturazione: ad esempio, considerando che nel nostro distretto sanitario comprendente 28 Comuni non esistono centri del genere, qui potrebbe nascere un istituto per minori disabili, oppure riservato agli anziani».

Simone Delù