Multe salate anche ai maleducati
PAVIA.Tolleranza zero contro gli incivili. E multe salate per fare rispettare le regole, quando con 'le buone" si è ottenuto troppo poco. Nel mirino della polizia municipale - che ha ricevuto dal sindaco il mandato di vigilare - ci sono tutti quelli che infrangono le regole di civile convivenza. Una signora che ha abbandonato un aspirapolvere davanti al centro Aps di Fossarmato dovrà scucire 300 euro di multa. Stessa cifra per un ambulante che si è liberato di scatoloni e cassette della frutta vuote.
Anche fare pipi contro il muro di una casa o contro un monumento può costare 300 euro. «Ci sono strade, soprattutto nel centro storico, trasformate in latrine. Non è tollerabile - spiega il sindaco Alessandro Cattaneo -. Non abbiamo ancora colto sul fatto nessuno ma è questione di tempo».
Sono invece stati pizzicati 5 padroni di cani che non hanno ripulito con paletta e sacchetto dopo il passaggio dei loro quattrozampe. Multa a tre zeri anche per loro. «Continueremo a punire i trasgressori - dice Cattaneo - ma rivolgiamo l'invito a chi vuole una città vivibile e decorosa a non voltarsi dall'altra parte». Cartoni della pizza abbandonati su panchine o gradini, vetri rotti. «Non c'è nulla di male a stare seduti su una panchina o in una piazza a parlare bevendo anche qualcosa, meglio se in contenitori di plastica. Ma evitare di fare schiamazzi a tarda ora o di rompere bottiglie di vetro è una questione di buon senso. E non ci sono scuse» chiarisce il sindaco.
Il Comune ha ricevuto i rappresentanti dei commercianti e da loro ha ricevuto una proposta: un'ordinanza che vieti oltre una certa ora, la sera, la vendita di bottiglie di vetro e imponga l'uso di bicchieri di carta. «Ci stiamo pensando» conferma Cattaneo.
Ma qualche colpo alla movida fracassona è arrivato anche l'altra sera: multe fino a 500 euro anche per chi scorrazza lungo gli assi del centro in motorino. Sono stati fermati e multati anche 8 ragazzi che con moto troppo rumorose avevano scelto piazza del Lino come ritrovo abituale. Tante le proteste dei residenti.
Con le finestre aperte, nei emsi estivi, la convivenza tra chi cerca un po' di riposo e chi vive la notte si fa più difficile. Anche per questo motivo tre locali del centro sono stati diffidati: occupavano con sedie e tavolini suolo pubblico senza esserne autorizzati e producevano troppo rumore anche al di là degli orari concessi. La multa in questi casi è di 130 euro e qualcuno, fatti due calcoli, ha pensato fosse più conveniente pagarla una tantum e tenere aperto. Ma per chi colleziona multe è in arrivo la chiusura del locale per 5 giorni.