Sneijder piace di più

L'uscita dell'Italia dal Mondiale se ha ridotto in parte il volume di giocate sulle partite della manifestazione Sudafricana, dall'altro non è stata cosi determinante nel far calare l'interesse per le scommesse sportive. E comunque il bilancio di questa estate per volume di giocate sarà sicuramente molto positivo.
In particolare azzeccata è stata l'iniziativa, adottata da tutte le agenzie, di consentire le puntate sui vari aspetti riscontrabili nell'ambito del Mondiale.
Non più quindi solo il classico 1-X-2 in stile Totocalcio, ma anche le puntate sulla squadra vincente del girone prima, sulla composizione della finale, sulla squadra che trionferà nella finale di domenica prossima, oltre a tante altre. Ad esempio su chi sarà il bomber della manifestazione, un tipo di scommesse che col progredire del torneo ha visto aumentare il volume delle giocate.
Nella giornata di ieri, prima della semifinale tra Germania e Spagna e in considerazione del quinto gol segnato da Sneijdersi è verificato ancora un taglio sulla lavagna Snai del capocannoniere.
L'olandese dell'Inter è infatti ora bancato a 4,50, terzo dopo David Villa(1,85) e Miroslav Klose(4,00). A seguire, Diego Forlana 25,00, che pur dopo la sconfitta subita dall'Uruguay, ha comunque a disposizione anche la finalina del terzo posto di sabato per cercare di aumentare il proprio bottino.
Più in generale la febbre degli italiani per le scommesse è salita incredibilmente durante Sudafrica 2010. Un exploit a due cifre: le puntate degli scommettitori rispetto al mese di giugno dello scorso anno infatti sono aumentate del 76,62%, passando da poco meno di 200 milioni a quasi 350 milioni di euro. Il dato - fornito dal ministero dell'Economia e delle Finanze - riflette l'assenza di eventi calcistici di rilevanza su cui puntare a giugno dello scorso anno ma anche la possibilità di fare appunto scommesse 'nuove" e di aggiornarle man mano che il torneo avanza. Che scaramanzia e 'gioco" siano passioni tutte partenopee è un luogo comune, ma a leggere i numeri la realtà non sembra tanto distante: in Campania nel primo semestre di quest'anno si sono puntati 330 milioni di euro, una cifra superiore e di molto ai 200 milioni ciascuno giocati dagli abitanti di Lazio e Lombardia.