Giacomotti firma con il Voghera
VOGHERA.Massimo Giacomotti è il nuovo allenatore del Voghera. Ieri pomeriggio la firma del contratto, che consente alla società di via Facchinetti di chiudere il cerchio per quanto riguarda la guida tecnica e di dare un'accelerata alle trattative di mercato. Giacomotti aveva già guidato i rossoneri nel 2004/2005, sempre in serie D: subentrato all'ex milanista Andrea Icardi dopo tre giornate, condusse la squadra a una clamorosa vittoria nei play off, che non si tradusse però nel ripescaggio fra i professionisti. Fu poi esonerato la stagione successiva. Vogherese, amico e stretto collaboratore di Claudio Gabetta, con cui ha condiviso numerose esperienze in panchina (compresa quella recente al Mezzocorona in Seconda Divisione come suo vice, e prima a Legnano e Teramo), ha superato la concorrenza dei colleghi Roberto Sorrentino e Corrado Cotta, gli altri nomi caldi nell'agenda della dirigenza rossonera.
Il Voghera si affida, dunque, a Giacomotti, tecnico giovane, ma già rodato, per puntare ad un campionato di vertice, obiettivo dichiarato della società dopo un primo anno di transizione. Il suo è un nome sicuramente gradito ai tifosi, che hanno già avuto modo di conoscere e di apprezzarne la serietà, la competenza e l'entusiasmo. Il nuovo mister dovrà concordare con la dirigenza le strategie di mercato: c'è un gruppo da potenziare e completare, dopo che molti dei gioiellini dello scorso campionato hanno lasciato il Comunale. Si parte da alcune conferme rispetto alla rosa uscente, serviranno almeno un paio di innesti per reparto per fare una Voghe competitiva e all'altezza delle ambizioni.
Ieri sera, intanto, il caso Voghera è stato discusso dalla maggioranza consiliare, in vista del prossimo consiglio in cui dovrebbe essere messa ai voti la nuova convenzione fra il Comune e il club rossonero; all'ordine del giorno anche la gestione del PalaOltrepò. Da decidere, in particolare, l'entità del contributo pubblico destinato al Voghera: si parla di una robusta riduzione, rispetto ai circa 96mila euro attuali, e dell'uso della somma strettamente vincolato alle spese di manutenzione dello stadio.