Via al confronto sul nuovo partito di centro

PAVIA. Nasce il nuovo partito di centro anche a Pavia. Nasce da una costola dell'Udc, che, rappresentato dal segretario pavese Italo Richichi e da Mario Scotti, vice coordinatore regionale per il partito nuovo, si è riunito in assemblea. «Il nome? Lo definiremo», spiega Richichi.
«Sarà un partito radicato in tutta Italia - prosegue Richichi -. Sarà il congresso nazionale, alla fine dell'anno, a individuare simbolo, nome e progetto».
Il nuovo movimento aprirà le porte ai moderati. «Lo formeremo in tutte le province - spiega il segretario provinciale dell'Udc -. Proprio l'Unione dei cristiano democratici si predispone a un dibattito con la Rosa per l'Italia, con i liberal, le aggregazioni cattoliche, con altri gruppi e associazioni che vorranno entrare».
In pratica il partito nasce dalla scontentezza di coloro che formano le aggregazioni politiche attuali: «Ci riferiamo sia agli scontenti del Pdl, ma moderati, che a quelli del Pd, ovviamente anche in questo caso moderati. E di scontenti ce ne sono tanti - conclude Richichi -. Non c'è più il partito di Casini, ma una formazione politica dove il congresso deciderà ruoli ecc. L'11, 12 e 13 settembre prossimi si terrà un'assemblea nazionale dove si discuterà anche il progetto di Paese che vogliamo. In quella sede si faranno le prime iscrizioni e verrà messo in discussione lo scudo crociato, mentre il nome di Casini è già scomparso. Non ce la facciamo più a reggere gli scontri interni. Una cosa è certa: il partito nascerà dalla base e non dall'altezza. A settembre installeremo gazebo in piazza ed è prevista un'assise finale dove il risultato vincente emergerà».