L'impegno dei baristi per il decoro cittadino

PAVIA.Un protocollo d'intesa per il decoro cittadino: la bozza di Confesercenti è pronta per essere recapitata al Mezzabarba dopo l'annuncio della stretta sulla movida. «Noi ci impegnamo a pulire l'esterno del locale - spiega Gianluca Pizzochero, vice presidente Confesercenti e responsabile per gli esercizi pubblici -, a raccogliere i vetri ed essere responsabili nel servire da bere, oltre che a fornire i dehors dei locali di Eko Smoke per la raccolta dei mozziconi». I bar si impegneranno anche per l'ordine pubblico e il rumore fuori dai locali dove di loro competenza, ovvero sul 'plateatico": «Se necessario pagheremo nelle serate clou della movida pavese la polizia locale o una vigilanza privata. Ma ci aspettiamo un impegno anche da parte del Comune, che si era presentato come amministrazione del 'fare" e ora scarica le colpe del non decoro della città sui bar», spiega Pizzochero. Cosa potrebbe fare il Comune? Autorizzare il plateatico con maggiore facilità perché li sono ben codificati i diritti e i doveri dei titolari, ma anche animare più punti del centro storico e delle periferie onde evitare assembramenti nei soliti due o tre punti.
Ma per una città più pulita, spiega Pizzochero, «servirebbe anche una maggiore responsabilità dei supermercati che ormai vendono bottiglie e lattine come noi, ma a costi minori». E senza rischiare sanzioni penali se vendono alcol a chi è già ubriaco come gli esercizi pubblici.