Garlasco, i consiglieri pagano la borsa di studio «Chiara Poggi»

GARLASCO.Il consiglio comunale si autotassa per finanziare la terza edizione della borsa di studio 'Chiara Poggi": cinquecento euro da consegnare allo studente di terza media giudicato meritevole, che gli assessori, i consiglieri di maggioranza e quelli di opposizione hanno deciso di raccogliere personalmente, con contributi tirati fuori di propria tasca. Si tratta di un gesto con un valore simbolico importante e condiviso, ha spiegato il sindaco. L'idea è partita proprio da Enzo Spialtini dato che questo è l'ultimo anno intero del mandato (la prossima primavera Garlasco va a elezioni). «Ho illustrato l'iniziativa ai capigruppo e tutti hanno dato subito disponibilità sincera - si è soffermato Spialtini -. Lo ritengo un segnale significativo dell'affetto di questa città per la famiglia Poggi e del ricordo ancora forte che nutre per Chiara». La borsa di studio è stata introdotta tre anni fa su iniziativa del Comune che ha voluto cosi gettare un ponte ideale tra il ricordo della ragazza uccisa il 13 agosto 2007 e le nuove generazioni, il senso di responsabilità e la fiducia nel futuro, valori Chiara aveva dentro di sé. Le cerimonie di consegna al teatro Martinetti, in settembre, hanno sempre visto la presenza della famiglia di Chiara, con l'immagine del suo volto proiettata alle spalle della commissione.

Simona Bombonato