E sono scintille per il mancato consiglio
CASORATE.«Una mancanza di serietà». Cosi il sindaco Gianni Rho ha definito la mancata presenza, annunciata qualche giorno fa, dei consiglieri di minoranza nel consiglio comunale di martedi sera. La decisione era stata presa da entrambi i gruppi di centrodestra dopo il no della maggioranza alla convocazione di un consiglio sulla questione della bocciatura da parte del Tar dell'operazione ex Omino di Ferro ed era stato protocollato, da parte della minoranza, anche un documento a riguardo.
Secondo l'opposizione, è proprio lo statuto di Casorate a prevedere la possibilità di indire un consiglio aperto sui temi che più fanno discutere, ma la maggioranza ribadisce che questa norma non è presente.
«Il consiglio trattava del funzionamento della macchina comunale - ha continuato Rho - e di due interpellanze della minoranza, che non si sono potute discutere. Ritengo che sia un infantilismo politico della minoranza, che ha il dovere di presenziare per contrapporsi alla maggioranza e non di trovare cavilli senza senso». Durissima la risposta della minoranza.
«Il sindaco non conosce vergogna - ha tuonato Enzo Bina, della lista Casorate al Centro - ed è lui a doversi assumere le proprie responsabilità. Il giorno dell'assemblea fra capigruppo (convocata per martedi 22) io, Bordonali e Stramezzi ci siamo presentati già con la volontà di non partecipare per protesta. E' vergognoso che venga convocata una riunione dei capigruppo quando si sa già che le richieste non verranno prese in considerazione. L'infantilismo politico è del sindaco».