Nascono piccoli, ma la maggior parte cresce

PAVIA. L'80 per cento dei 'nati piccoli" cresce entro il secondo anno di vita, e solo il 15-20% è destinato a restare 'un adulto piccolo". Se n'è parlato la settimana scorsa in aula del'400 al congresso internazionale organizzato dal docente di pediatria Mauro Bozzola.
Un neonato piccolo per l'età gestazionale (Sga) è un bambino di peso e lunghezza inferiori alla media, mentre il ritardo di crescita intrauterina presuppone una ridotta velocità di crescita fetale nel corso di una gravidanza complicata da patologie di origine materna come fumo e droga, placentare come distacco o emorragie, o fetale.
E sono circa cinque bambini su cento in Italia a nascere cosi.
Per diminuire il rischio di una bassa statura in età adulta, si è tentata la via dell'ormone della crescita, in dosi superiori a quelle sostitutive.
A Pavia i bambini con questa patologia vengono trattati al centro di ricerca di auxologia del San Matteo, dove la valutazione clinica dei pazienti viene comunicata al medico referente al termine della consultazione e in accordo con i genitori vengono eseguiti accertamenti per la diagnosi a tutto campo.
Il congresso ha spaziato dall'ecografia prenatale all ' apporto nutrizionale per la crescita appena nati e dopo la dimissione, fino alle conseguenze sullo scheletro e a livello cardiovascolare e all'atteggiamento consigliato agli insegnanti di fronte alle problematiche scolastiche dei nati piccoli. (a.gh.)