Ateneo, un milione e 700mila euro per la ricerca
PAVIA.In aiuto della ricerca arriva un finanziamento di un milione e 700mila euro per l'ateneo pavese. Sono infatti sette i progetti approvati e cofinanziati con il bando di cooperazione scientifica Astil, di Regione Lombardia.
Cinque progetti sono sul tema salute, uno sull'agroalimentare e uno sul manufatturiero. «Sono lavori innovativi, che prevedono partnership con laboratori di ricerca internazionale - spiega l'università - dalla Palestina agli Stati Uniti, dalla Spagna al Kurdistan, dal Brasile al Canada e al Cile».
Il bando Astil di Regione Lombardia cofinanzia progetti di cooperazione scientifica e tecnologica nei settori agroalimentare, energia-ambiente, salute e manufatturiero. Si rivolge ai 13 atenei e istituti universitari lombardi, ai 17 Irccs, ai centri di ricerca in Lombardia, e ai loro partner nel mondo.
Quali dunque i progetti pavesi? Sul tema salute Alessandra Balduinilavora con la Tufts University di Boston per realizzare un modello di midollo osseo dalla seta. «Il midollo osseo è l'organo umano più impegnativo da studiare, per la sua particolare struttura all'interno della cavità ossea - spiega Balduini - Sono ancora oscuri i meccanismi che portano alla formazione di piastrine da parte dei precursori emopoietici all'interno del midollo osseo. Vogliamo creare il primo modello 3D umano in vitro che riproduca le funzioni fisiologicamente rilevanti delle nicchie midollari». Elena Giulottoha presentato un progetto sull Rna telomerico lavorando con la Spagna. Giorgio Guizzetticon l'università di Toronto ha visto approvato il progetto sui dispositivi fotonici nanostrutturati di nuova concezione per applicazioni in biosensoristica. Giovanni Vidarilavora a un progetto di formazione e ricerca con il Kurdistan. Il titolo del progetto di Andrea Matteviè «Nuovi target per terapia epigenetica di tumori», in collaborazione con Santiago del Cile. «Lo scopo del progetto - spiega Mattevi - è l'identificazione di nuovi approcci al trattamento farmacologico dei tumori». Per il settore agroalimentare Marco Missagliasta lavorando con Betlemme su un progetto per gli aiuti alimentari. Per il manifatturiero Piercarlo Mustarelliha un progetto in collaborazione con il Brasile per studiare nuovi materiali per celle a combustibile a ossidi solidi, che producono energia pulita. (ma.br.)