Tra miasmi e topi di fogna proteste per il cavo Lagozzo


VOGHERA. Una città pronta a candidarsi come capitale turistica dell'Oltrepo, in vista di Expo 2015, ma nella quale corre ancora una fogna a cielo aperto, come in una 'favela" brasiliana: il cavo Lagozzo.
I problemi del cavo Lagozzo, un corso d'acqua che attraversa la città, non sono certo venuti alla luce ieri. Sono anni, per non dire decenni, che i residenti di Medassino patiscono per la situazione dell'ultimo tratto di fosso. Nell'estate del 2008, dopo un nubifragio, i residenti portarono secchi di acqua sporca e maleodorante sotto al Municipio in occasione di un Consiglio comunale.
Ora, a riportare il tema in primo piano, contribuisce un'interpellanza presentata dalla lista «Voghera a 5 stelle».
«Il cavo Lagozzo - vi si legge - risulta essere, nel tratto che attraversa il quartiere Medassino, assimilato a 'una fogna a cielo aperto" con evidenti problemi sanitari correlati, problemi che sono dovuti ai molteplici scarichi abusivi che afferiscono al canale di scolo. Numerose sono state in passato le segnalazioni, all'amministrazione, inerenti problemi di miasmi persistenti, soprattutto nei mesi estivi, e la presenza di topi di fogna nei pressi delle abitazioni con notevoli rischi per la salute delle persone». Tra l'altro, citando una ricerca del Cnr commissionata nel 1997 dalla Regione Lombardia, esiste un forte rischio di esondazione del fosso. Lo dimostra, oltre alle numerose infiltrazioni nelle case dei residenti, il completo allagamento dello svincolo della tangenziale a Medassino. Anche perchè, scrivono i consiglieri, «Il canale di attraversamento sotto la tangenziale risulta a un livello idrometrico più basso del prospiciente canale dell'autostrada, creando quindi problemi di deflusso in caso di piena». «Risulta presente - prosegue l'interpellanza - un canale di immissione nel cavo Lagozzo proveniente dall'ex Officina grandi riparazioni di via Lomellina. Canale che presenta notevoli problemi di miasmi a causa di scarichi non ben precisati». I consiglieri chiedono di intervenire con il completamento della copertura e di risolvere i problemi urgenti. Effettuando, ad esempio, un sopralluogo lungo il canale di scarico che proviene dall'ex Ogr per capire l'origine dei miasmi.

Fabrizio Merli