Missione francese per 25 anni d'amicizia
VOGHERA.Un gemellaggio nato il lire e cresciuto nell'era dell'euro. Moneta unica si, ma soprattutto un'amicizia che cresce da 25 anni. Il gemellaggio Voghera-Manosque, sull'asse Italia-Francia, è arrivato a un traguardo importante. Oggi le nazioni europee sono più vicine, le frontiere non esistono più e si paga con la stessa moneta. Per celebrare il venticinquesimo anniversario dalla firma del gemellaggio missione estera, da venerdi e fino a stasera, per l'amministrazione comunale di Voghera. Il presidente del consiglio, Nicola Affronti, il vicesindaco, Giuseppe Fiocchi, e l'assessore ai Gemellaggi, Daniele Salerno, sono in terra francese insieme alla delegazione dell'associazione Amici delle città gemellate del presidente Cleto Bettaglio. Venerdi una conferenza alla fondazione Carzou, ieri l'inaugurazione della sezione gemellaggi all'interno della biblioteca di Manosque, poi un buffet ufficiale nella sala delle feste, due spettacoli e un concerto di Emanuele Servidio in serata. Oggi invece pranzo all'aria aperta, a Thomassine, e poi nel pomeriggio il concerto di un quartetto nella chiesa di San Sauveur. «Si tratta di un momento significativo per la storia della nostra città - spiega il presidente del consiglio comunale Nicola Affronti -. In virtù dell'attento lavoro istituzionale del Comune e degli sforzi dell'associazione Amici delle città gemellate si è creato un ponte tra Voghera e il resto d'Europa. Accanto al gemellaggio con Manosque, il primo istituzionalizzato da Voghera, oggi c'è anche quello con la tedesca Leinfelden-Echterdingen. Ci piace pensare che Voghera sia diventata perno di un dialogo forte, anche fra generazioni, che unisce Italia, Francia e Germania». (e. b.)