Oggi Ultrapadum porta l'operetta Cin-Ci-là al parco Brugnatelli

RIVANAZZANO. Se non ci fosse stata quella lite, forse sarebbero mancati uno dei nostri maggiori autori d'operetta, Virgilio Ranzato, e quel suo caposaldo del genere, «Cin-ci-là», che il Festival Ultrapadum ripropone oggi (ore 21.15) al Parco Brugnatelli con Silvia Felisetti, Alessandro Brachetti, Silvia Spruzzola, Claudio Corradi, con il Corpo di ballo Accademia e l'orchestra Cantieri d'arte diretta da Stefano Giaroli. Dunque, Ranzato, primo violino solista della Scala, nel 1920 si scontrò con Arturo Toscanini e abbandonò la carriera di concertista. Deciso a cercare la strada della notorietà ad ogni costo, s'impegnò nella «piccola lirica». La grande svolta avvenne quando conobbe Carlo Lombardo ed è proprio da questo fortunato incontro che nacque anche «Cin-ci-là», un'operetta disimpegnata, spassosa, ammiccante nelle battute spesso da avanspettacolo. Per solleticare il desiderio di evasione esotica, Lombardo ambienta la vicenda a Macao, mentre Ranzato compone una partitura che recupera la cantabilità dell'opera verista nelle romanze-canzoni dei 'lirici" e veste di ritmi sincopati i motivetti dei 'comici". Brillante, allegra, la musica ha sonorità che rimandano al folklore orientale, in sintonia con il luogo dell'azione, la colonia portoghese dove si stanno festeggiando le rozze della principessa Myosotis con il principe Ciclamino e tutti attendono che il matrimonio sia «consumato»...