Incidente, l'investitore tace


TORREVECCHIA PIA.Si svolgono oggi, alle 16, nella chiesa di Torrevecchia Pia i funerali di Federico Marolda, il ragazzo di 15 anni morto nell'incidente stradale di mercoledi pomeriggio sulla statale per Landriano. E ieri mattina, proprio mentre a Medicina legale si svolgeva l'autopsia sul corpo del giovane, il suo investitore è stato interrogato in ospedale, a Vizzolo Predabissi, dove è agli arresti domiciliari. Pietro Cacciatore, 40 anni, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
L'uomo non ha replicato, quindi, alle accuse con cui gli agenti della polizia stradale, che si stanno occupando da giorni del caso, lo hanno arrestato l'altra sera mentre era ancora ricoverato per fratture alle braccia. Il 40enne, titolare di un'impresa edile e abitante a Torrevecchia Pia, è indagato per omicidio colposo aggravato dallo stato di ebbrezza in cui, secondo gli accertamenti fatti dalla polizia stradale, si trovava al momento dell'incidente. «Fatto ancora tutto da accertare - spiegano i suoi difensori, gli avvocati Gian Antonio Maggio di Milano e Paola Pavesi -. Non c'è niente di confermato, neppure sulla dinamica. Ci risulta che ci sia solo un teste oculare, un camionista romeno, che dice di avere sentito un rumore e di avere visto, nello specchietto retrovisore, pezzi di carrozzeria che volavano. Ma è ancora da capire come sia andata». L'arresto ieri è stato convalidato e Cacciatore è stato sentito dal gip.
L'uomo era alla guida del furgone che, mercoledi pomeriggio, verso le 15, ha invaso la corsia su cui stava viaggiando, in direzione contraria, Federico Marolda, 15 anni, di Torrevecchia Pia. Il giovane, che era in sella a una moto Honda insieme ad un'amica, rimasta ferita, era stato sbalzato dallo scooter ed era morto quasi sul colpo.
Ieri mattina sul corpo del ragazzo è stata eseguita l'autopsia dal medico legale Marco Ballardini, incaricato degli accertamenti dal magistrato della Procura di Pavia Roberto Valli. L'esame di ieri (i cui risultati saranno consegnati al magistrato solo tra qualche giorno) avrebbe confermato il legame tra il decesso del giovane e le gravissime ferite riportate nell'incidente.

Maria Fiore