Asp, firmato l'accordo tra direzione e sindacati

PAVIA. Tutti soddisfatti, sindacati e consiglio d'amministrazione, per l'accordo siglato tra direzione dell'Asp, Azienda di servizi alla persona Santa Margherita, con Cgil, Cisl, Uil, Fials e rsu su produttività, progressione economica orizzontale, mobilità interna e assunzioni.
«Siamo soddisfatti degli accordi raggiunti nel contratto decentrato integrativo - ha sottolineato il coordinatore rsu Carmine Tolentino - che vede, pur nei limiti delle poche risorse disponibili, il riconoscimento delle professionalità interne con alcune progressioni verticali, la disposizione di una graduatoria triennale per la progressione orizzontale che coinvolgerà il 70% dei lavoratori, mobilità interne ed esterne e concorsi per l'assunzione di operatori socio sanitari, e il rinnovo del 'progetto presenza" durante le vacanze che premierà i dipendenti che più si faranno carico di mantenere un buon livello di assistenza nelle tre strutture».
«Con due progetti sulla produttività si compensa il disagio dello spostamento degli uffici nel nuovo edificio - ha spiegato il direttore generale Maurizio Niutta -, un altro premierà la presenza continua dei dipendenti in l'estate per garantire la continuità del servizio».
Per il premio di presenza sarà necessaria una valutazione positiva, e con le stesse modalità partirà un progetto sperimentale su tutto l'anno. I bandi di mobilità dalle residenze sanitarie per anziani e per disabili verso il Santa Margherita, spiega poi Niutta, «comprenderanno la possibilità di assumere almeno sette nuovi operatori, 6 nell'Rsa, 1 nell'Rsd e 2 nel settore sanità». Il presidente Sergio Contrini ha sottolineato l'importanza del dialogo con le rappresentanze dei lavoratori: «Insieme si migliora l'efficienza della produzione senza dimenticare le esigenze dei lavoratori che devono essere valorizzati per la loro professionalità e capacità di dialogo e relazione con le persone da assistere».
Gilberto Creston (Fp Cgil): «L'accordo contempera l'interesse dell'azienda, ovvero il bene dell'utenza, con le legittime aspettative dei lavoratori su occupazione, benessere organizzativo e il legame tra risultato da ottenere e contrattazione collettiva». Soddisfatti anche Mimmo Galeppi (Flp Cisl), con Maurizio Poggi e Sandro Bianco: «Un accordo che valorizza e riconosce la professionalità dando all'utente un servizio di qualità, e dimostra che dove la dirigenza pubblica è responsabile e competente la cosa pubblica funziona». «Un ringraziamento al cda che ha dato delle linee guida concrete su cui trattare», hanno ribadito Cisl e Fials.

Anna Ghezzi