«Pezzani, anziani a rischio»

VOGHERA. Da una settimana, nella casa di riposo «Pezzani», non funzionano i campanelli che consentono ai degenti di richiamare l'attenzione di medici o infermieri. Alcuni parenti degli anziani hanno scritto una lettera ai vertici della struttura sollecitando una soluzione. Il vice presidente dell'Asp assicura che si sta provvedendo. Rifondazione comunista critica la gestione della struttura.
Accanto al letto di ciascuno degli anziani ospiti della struttura, c'è un pulsante che, qualora schiacciato in caso di emergenza, attiva un campanello e un allarme luminoso. Si tratta dello stesso sistema presente in ogni ospedale. E' una misura di sicurezza che dovrebbe mettere al riparo da eventuali malori, soprattutto nel corso della notte. Se uno degli anziani si sente poco bene, schiaccia il pulsante e l'infermiera di turno interviene.
Purtroppo, stando ad alcuni congiunti dei ricoverati, questo sistema si sarebbe guastato e da una settimana avrebbe smesso di funzionare. La presenza di un allarme di questo tipo non è un dettaglio. Tanto è vero che la Regione Lombardia prevede, tra i requisiti per l'accreditamento delle strutture assistenziali, la presenza di un sistema che consenta di segnalare in maniera adeguata e tempestiva la richiesta d'aiuto. Il presidente del comitato parenti, Salvatore Micalizio, contattato ieri pomeriggio ha preferito evitare commenti, riservandosi di parlare eventualmente in seguito.
A rilasciare dichiarazioni, invece, sono il consigliere di Rifondazione, Mauro Taverna, e l'ex capogruppo Sergio Vitellini: «Riteniamo che questa situazione, qualora confermata, sia molto grave. Stiamo parlando della sicurezza di persone che, per essere accolti alla 'Pezzani", devono pagare rette non indifferenti».
Il vice presidente dell'Asp (l'Azienda servizi alla persona), Marco Sartori, spiega che si sta lavorando per porre rimedio al guasto del sistema di segnalazione: «Ho parlato con la direttrice, la dottoressa Boveri, e so che il presidente, Giuseppe Gorini, sta seguendo la situazione. Secondo quanto mi è stato riferito, non è stato possibile provvedere immediatamente alla riparazione perchè non si trovava una 'scheda" elettronica da sostituire per consentire il ripristino dell'apparecchiatura. E' stata contattata una ditta specializzata e si sta provvedendo alla soluzione di questo inconveniente».

Fabrizio Merli