L'avvocato non era stato avvertito Sentenza annullata in appello

VIGEVANO.La terza sezione della Corte d'Appello ha annullato la sentenza con la quale il tribunale di Vigevano aveva condannato a sei mesi di reclusione Simona Magro una giovane vigevanese di 26 anni accusata di ricettazione per l'acquisto di un telefonino di incerta provenienza. I motivi della decisione sono di natura tecnica.
Simona Magro aveva nominato difensore di fiducia l'avvocato Massimo Lovati che non era stato avvertito della fissazione del processo di primo grado nel quale era stata assistita da un difensore d'ufficio. Anche il sostituto procuratore generale Sandro Celletti ha preso atto della situazione e non si è opposto alla cancellazione del verdetto del tribunale. Gli atti saranno rimandati al pubblico ministero di Vigevano che ripartirà da capo nella ricostruzione della vicenda anche se non vi è per ora il pericolo della prescrizione visto che attualmente il reato previsto dall'articolo 648 del Codice penale è considerato più grave della corruzione e si prescrive in dieci anni. (a.c.)