Sorpresa, Falsettini va al Derthona
VOGHERA. Marco Falsettini ci ripensa, rinuncia al matrimonio con il Voghera e sceglie il Derthona. La sorpresa è relativa, visto che già la scorsa settimana erano corse con insistenza voci, poi da lui stesso smentite, che volevano il tecnico milanese sulla strada del Coppi, ma resta clamorosa la svolta maturata fra martedi e ieri. Questa sera a Tortona la presentazione del nuovo mister.
Il direttore generale bianconero Ambrogio Pelagalli conferma, di fatto, l'intesa raggiunta a tempo di record con Falsettini e si affretta a precisare che non c'è stato alcuno sgarbo nei confronti dei cugini rossoneri. «Ci siamo mossi solo dopo che Falsettini ci ha chiamato per comunicare la sua decisione di non andare al Voghera e che era quindi libero di trattare con noi, non prima», chiarisce il dg. A quella telefonata, giunta ieri pomeriggio nella sede bianconera, è seguita una trattativa-lampo, chiusa in serata, tanto da rendere possibile già oggi la presentazione del nuovo tecnico, che avverrà contestalmente all'ufficializzazione del nuovo organigramma societario: un rimpasto che dovrebbe vedere proprio Pelagalli, pavese di Pieve Porto Morone, occupare la casella relativa alla carica di presidente.
Falsettini, che ieri si è trincerato nel «no comment», potrà dunque spiegare in conferenza stampa le ragioni che lo hanno indotto a rinunciare all'accordo con il Voghera, che sembrava ormai fatto - al punto che la presentazione al Comunale era già stata fissata per domani mattina - optando invece per un Derthona che, al momento, e in attesa di conoscere la sorte della richiesta di ripescaggio, milita in una categoria inferiore, l'Eccellenza, rispetto al club di via Facchinetti. Le indiscrezioni dicono che l'ex tecnico di Olginatese, Albinoleffe, Pergocrema (e attaccante rossonero degli anni Ottanta) avrebbe cambiato idea di fronte agli sviluppi della situazione societaria della Voghe, in particolare dopo il mancato ingresso dell'imprenditore sannazzarese Marco Pavan e dell'ex segretario Ferruccio Chiesa. Falsettini, in sostanza, potrebbe non aver ritenuto sufficienti le garanzie che gli venivano offerte, virando per l'opzione Derthona, dove ha trovato porte spalancate. «Era lui il nostro primo obiettivo», rivela Pelagalli che martedi pomeriggio, davanti al nuovo, clamoroso scenario che si andava prospettando, ha annullato l'incontro già previsto in serata con Iacolino, nocchiero del Savona neopromosso trionfalmente in Seconda Divisione e sconfitto 3-0, domenica, dal Montichiari nella finale scudetto della D.
Il Voghera, dal canto suo, ha reagito allo smacco di vedersi soffiare l'allenatore dai vicini tortonesi, proprio quando tutto sembrava ormai definito, gettandosi subito nella ricerca di un altro nome di prestigio. Si parla di un contatto avviato con il 54enne Antonio Sala, che ha già allenato i rossoneri fra il 1995 e il '98, con promozione nell'allora C2 il primo anno, per poi guidare Siena, Cagliari, Cosenza, Reggiana, Monza, Ternana, e proporsi recentemente anche come commentatore televisivo. Secondo un'altra voce, sarebbe stato avvicinato anche Roberto Sorrentino, già al Derthona la scorsa stagione e poi all'Oltrepo come consulente personale del presidente Brega. La società, intanto, si sente sotto assedio e preannuncia per i prossimi giorni un comunicato in cui farà chiarezza su tutte le questioni che si sono succedute nelle ultime settimane, dal mancato accordo con Pavan e Chiesa, alla difficile trattativa con il Comune per il rinnovo della convenzione sui contributi all'Ac Voghera (si va profilando un taglio all'entità degli stessi, rispetto ai quasi centomila euro attuali), fino al duro attacco sferrato dall'ex tecnico Chierico ai vertici di via Facchinetti e al caso Falsettini. Quel che è certo è che una soluzione rapida e di alto profilo per la panchina consentirebbe l'immediata ripartenza sul mercato e tranquillizzerebbe la tifoseria, sicuramente delusa e amareggiata dallo «scippo» dei cugini e rivali tortonesi.