«E' mio dovere dare garanzie agli studenti»
PAVIA.La votazione in senato è stata unanime, ma sono emerse posizioni diverse. Carlo Ciaponi (nella foto), preside di ingegneria, ha posto alcuni dubbi. «C'è una situazione di disagio a livello generale per l'atteggiamento governativo nei confronti dell'università - spiega Ciaponi - che va visto in chiave più generale rispetto alle condizioni in cui versa il nostro paese. E' una situazione difficile sentita da tutti. Abbiamo la protesta di un'unica componente, i ricercatori, ma mi chiedo, perché solo i ricercatori e non anche i docenti»? La programmazione doveva essere pronta a maggio. «Come preside ho il dovere di garantire un servizio agli studenti. Per questo ho chiesto ai miei ricercatori di dirmi si o no. Ho circa il 60-70% dei ricercatori che mi ha detto che farà la didattica e ho un 30% che non mi ha detto niente. Ma entro settembre deve essere tutto chiaro, devo sapere se provare a cercare una soluzione alternativa». (ma.br.)