Progetto degli «Stagni di Lungavilla» Dalla Regione è arrivato un primo ok
LUNGAVILLA.La giunta regionale torna a prendere seriamente in esame la possibilità di istituire la riserva naturale denominata «Stagni di Lungavilla», individuandola nell'area del parco palustre. Già nello scorso dicembre si era arrivati ad un passo dall'assegnazione di questo importante riconoscimento, anche sotto il profilo del rilancio turistico locale, tuttavia mancavano alcuni fondamentali passaggi burocratici: «Ora la giunta regionale, su proposta dell'assessore ai sistemi verdi e paesaggio Alessandro Colucci, ha approvato la delibera che passerà all'esame del consiglio - fanno sapere dalla Regione -. Il precedente provvedimento licenziato dall'esecutivo lombardo, infatti, non era stato discusso in aula in quanto a fine legislatura. Di qui la necessità di riproporlo». L'area protetta, esempio di riconversione di una zona in precedenza interessata da attività estrattive (sabbia e ghiaia), ha una superficie complessiva di circa 76 ettari e comprende tre laghetti. Gli studi interdisciplinari hanno evidenziato un elevato grado di naturalità dell'area, con una buona presenza di specie animali e vegetali. Si tratta di un vero fiore all'occhiello per il paese oltrepadano e l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Martino Tizzoni, che si era fatta promotrice della richiesta in Regione per l'istituzione della riserva naturale. (s.d.)